Controproposta
Un'accettazione che cambia anche una sola cosa rispetto alla proposta: prezzo, data del rogito, mobili, tempi di consegna.
Perché ti riguarda
Per la legge non è un'accettazione: è una proposta nuova. Il contratto non c'è finché l'altro non accetta a sua volta e l'accettazione arriva.
L’errore che si sente spesso
È l'errore che fa saltare più affari: il venditore firma con una modifica a penna e in agenzia si festeggia. In quel momento non c'è contratto, non c'è caparra, e la provvigione non è maturata.
Un esempio
Il venditore accetta la proposta di 300.000 € ma chiede il rogito a marzo invece che a febbraio: non è un’accettazione, è una controproposta, e l’acquirente deve accettarla a sua volta.
Nomi, indirizzi e cifre sono inventati.
La norma: art. 1326 commi 2 e 5 c.c.