Dal computer: il quadratino
Dal «+» di una riga, «Dal telefono»: sullo schermo compare un codice da inquadrare. Vale dieci minuti e solo per quella pratica.

Le foto dei documenti arrivano storte, su WhatsApp, e poi bisogna scaricarle, girarle e rinominarle una per una.
Al telefono «Fotografa» è nel menu e apre il mirino. Al computer, dal «+» di una riga scegli «Dal telefono»: compare un quadratino da inquadrare, il telefono scatta e le pagine arrivano sul computer, già nella riga giusta.
Dal «+» di una riga, «Dal telefono»: sullo schermo compare un codice da inquadrare. Vale dieci minuti e solo per quella pratica.

Il mirino trova il foglio, lo raddrizza e lo schiarisce. Una pagina dopo l’altra, e quando hai finito lo dici.
Le pagine diventano un PDF solo, che va nella sua riga e viene letto come gli altri documenti.

Al telefono «Fotografa» sta nel menu: apre il mirino e chiede in quale pratica mettere il documento.
No. Si usa la fotocamera del telefono dal browser: niente da installare.
Perché la fotocamera del computer guarda chi lo usa, non il documento sul tavolo. Dal computer si passa dal telefono, col quadratino.
No. Il codice serve solo a mandare foto in quella pratica, per dieci minuti. Non apre nient’altro.
Il programma non le salva sul telefono: vanno nella pratica.