Atto di conferma
Un atto successivo, nella stessa forma del primo, che aggiunge la menzione dimenticata e sana la nullità.
Perché ti riguarda
Può essere firmato anche da una sola delle due parti: non serve riportare tutti dal notaio.
L’errore che si sente spesso
Vale se l'omissione era solo un dimenticanza. Non vale se la planimetria non esiste o non corrisponde davvero allo stato di fatto: in quel caso prima si aggiorna il catasto, poi si vende.
Un esempio
Scoperta la menzione mancante, venditore e acquirente tornano dal notaio e firmano un atto di conferma che la aggiunge.
Nomi, indirizzi e cifre sono inventati.
La norma: art. 46 comma 4 DPR 380/2001 — per il catasto, art. 29 comma 1-ter L. 52/1985